
Le radici e lo sviluppo del Viêt Võ Đạo




Le Origini:
Il Patrimonio delle Arti Marziali Tradizionali
Il Việt Võ Đạo affonda le sue radici in millenni di storia, indissolubilmente legata alle vicende del popolo vietnamita e alle sue lotte per l'indipendenza e la sopravvivenza. Originariamente, le arti marziali erano tramandate all'interno dei villaggi e delle famiglie, costituendo un patrimonio di difesa popolare basato sulla filosofia "Umanistica e Marziale" (Nhân Văn – Thượng Võ).
Storicamente, l'insegnamento si è evoluto attraverso le grandi dinastie:
Dinastia Trần (1253): Venne istituito il Giảng Võ Đường, la prima scuola ufficiale per la formazione dei generali della famiglia reale, e fu redatto il primo trattato militare (Binh Thư).
Dinastia Lê (1721): Sotto il re Lê Dụ Tông, fu fondata la prima scuola per il popolo, chiamata Võ Học Sở, segnando una svolta verso l'insegnamento codificato e accademico.
Dinastia Nguyễn (XIX secolo): Furono istituiti i templi delle arti marziali (Võ Miếu) per onorare i grandi maestri del passato, come Trần Quốc Tuấn, elevando la pratica marziale a pilastro culturale della nazione.
La Formalizzazione: L'International Việt Võ Đạo
Al termine della guerra, il governo vietnamita decise di preservare questo patrimonio culturale affidandone la gestione al ministero competente. Nacque così la federazione delle arti marziali tradizionali: Liên Đoàn Võ Thuật Cổ Truyền Việt Nam.
In Occidente, il patrimonio di queste scuole fu ripreso e amalgamato dall'International Việt Võ Đạo, federazione fondata il 3 novembre 1973 ad opera dei maestri:
Nguyễn Đan Phú (Scuola Thanh Long)
Bùi Văn Thịnh
Nguyễn Trung Hòa (Scuola Kim Long)
Hoàng Nam (Scuola Wu Tao)
Tasteyre Trần Phước (Scuola Hàn Bái)
Phạm Xuân Tòng (Scuola Quản Kỳ)
Phan Hoàng (Presidente Fondatore, Scuola Nghĩa Long)
Il progetto sviluppò un programma comune attingendo al bagaglio tecnico di scuole storiche quali: Sa Long Cương, Thanh Long, Vovinam, Nghĩa Long, Hàn Bái, Quản Kỳ e Thiên Môn.
Limoges 1 aprile 1973 - Cerimonia della creazione del Việt Võ Đạo


Nguyễn Thiện Chinh, Đỗ Long, Nguyễn Văn Việt, Bảo Lan - 1993
Fondamenti Tecnici e Filosofici
L'esecuzione tecnica si basa sulla preparazione psicofisica e sulla triade energetica:
Tinh: L'essenza e la vitalità fisica.
Khí: L'energia interna e respiratoria.
Thần: Lo spirito e la forza mentale.
Il motto della disciplina è: "Hùng Mạnh - Hữu Ích" (Essere forti - essere utili).
Uno Sguardo al Futuro: Evoluzione e Integrazione
Il futuro del Việt Võ Đạo si delinea attraverso un costante processo di ricerca e perfezionamento:
Universalità: Sebbene le sue origini siano vietnamite, il Việt Võ Đạo aspira a essere patrimonio del "Mondo Senza Frontiere degli Uomini", superando ogni barriera politica o religiosa per formare l'"Uomo Vero".
Adattamento Sociale: La disciplina evolve in relazione ai cambiamenti della società moderna, integrando la tradizione millenaria con approcci scientifici all'educazione e al benessere psicofisico.
Aggiornamento e Ricerca: I Maestri mantengono contatti costanti con il Vietnam e con i membri della Liên Đoàn Võ Thuật Cổ Truyền Việt Nam per arricchire il programma tecnico, rispettando i principi di evoluzione universale.
In sintesi, il Việt Võ Đạo guarda al futuro come una "Via della Vita" (Võ Đạo), un metodo educativo volto alla realizzazione di esseri umani equilibrati e utili alla comunità globale.


Fondatori dell'International Việt Võ Đạo - 1973
Gran Maestro Phan Hoàng durante una lezione filosofica
Việt Võ Đạo nel Mondo
L'opera di diffusione del Grand Maestro Phan Hoàng è stata fondamentale per l'espansione delle arti marziali vietnamite in Occidente. Bisogna distinguere due fasi principali: quella storica della International Viet Vo Dao (anni '70) e quella più recente specifica del Vo Viet e del Viet Chi System.
Europa (Il nucleo storico)
La diffusione iniziò ufficialmente nel 1973 con la fondazione della Federazione a Limoges.
Francia: Punto di partenza e sede storica della prima federazione, dove operavano maestri come Nguyễn Dân Phú, Bùi Văn Thịnh e lo stesso Phan Hoàng. In seguito il Gran Maestro Đỗ Long è stato uno dei "bracci operativi" che hanno reso grande il Viet Vo Dao negli anni '70/'80, trasformandosi poi in un saggio custode della tradizione all'interno delle istituzioni sportive francesi fino alla sua morte (2019).
Italia: Uno dei paesi con la più forte adesione, grazie all'arrivo negli anni '70 di maestri storici che seguirono la linea internazionale, tra cui Nguyễn Văn Việt, Bảo Lan, Nguyễn Thiện Chính, Trần Ngọc Định e Ngô Quốc Việt.
Portogallo: Il Gran Maestro Trần Hữu Hà è considerato il "Padre" del Việt Võ Đạo in Portogallo. Arrivato in Europa, si stabilì in terra lusitana (principalmente nell'area di Lisbona) all'inizio degli anni '80, iniziando un'opera di insegnamento capillare che ha radicato profondamente l'arte marziale vietnamita nel paese.
Gran Maestro Ben Ali


Gran Maestro Trần Hữu Hà
Germania: Trần Việt Tùng e Lê Tấn Hợi hanno contribuito a rendere la Germania una delle nazioni europee più rispettate nel panorama delle arti marziali vietnamite, mantenendo vivo lo spirito del Việt Võ Đạo classico degli anni '70/'80.
Svizzera: La Svizzera, e in particolare l'area di Ginevra (Troinex) e della Svizzera Romanda, è stata una delle culle del Việt Võ Đạo in Europa, con un legame direttissimo con il Gran Maestro Phan Hoàng.
Marocco: Il Gran Maestro Mohammed Ben Ali è una figura centrale per il Việt Võ Đạo in Marocco e nel Nord Africa; il Marocco, sotto la sua guida, è diventato un "ponte" importante tra il Việt Võ Đạo europeo e quello africano. Mentre molti paesi dell'Africa sub-sahariana (come Senegal e Burkina Faso) hanno radici che risalgono all'espansione degli anni '70, il lavoro del GM Ben Ali in Marocco ha creato un polo di alta qualità tecnica nel Maghreb, mantenendo viva anche la pratica del Việt Tài Chi.




Việt Võ Đạo Italia
I primi insegnamenti del Việt Võ Đạo in Italia presero vita nel 1975.
Il ruolo dell'Italia fu fondamentale per lo sviluppo del Việt Võ Đạo, riuscendo a riunire nel tempo migliaia di praticanti sotto una stessa organizzazione.
Il Maestro Nguyễn Văn Việt, giunto in Italia nel 1971 per studiare medicina, fu il pioniere di questa disciplina. Dapprima nel 1973, prese contatti con i membri della neonata federazione di Arti Marziali Vietnamite in Europa; dopo poco meno di due anni, su mandato della Federazione Internazionale, cominciò ad insegnare a Roma. In rapido susseguirsi, il Maestro Bảo Lan iniziò un corso a Padova, mentre il Maestro Nguyễn Thiện Chính diede vita all'insegnamento a Torino. Queste tre figure rappresentano le radici profonde della prima Organizzazione Italiana di Arti Marziali Vietnamite. A questo nucleo fondamentale vanno considerati altri maestri di grande rilievo che contribuirono ad arricchire il panorama delle arti marziali vietnamite in Italia, tra questi, i maestri Ngô Quốc Việt e Trần Ngọc Định.
Sviluppo in Italia nei primi anni 70


Stage Tecnico Nazionale Việt Võ Đạo in Italia
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